Indebitamento finanziario netto

L’indebitamento finanziario netto è dettagliato, in quanto a composizione e variazioni, nel seguente prospetto.

Milioni di euro    
 al 31.12.2017 al 31.12.2016 2017-2016
Indebitamento a lungo termine:  
- finanziamenti bancari 8.310 7.446 864 11,6%
- obbligazioni 32.285 32.401 (116) -0,4%
- debiti verso altri finanziatori 1.844 1.489 355 23,8%
Indebitamento a lungo termine 42.439 41.336 1.103 2,7%
Crediti finanziari e titoli a lungo termine (2.444) (2.621) 177 6,8%
Indebitamento netto a lungo temine 39.995 38.715 1.280 3,3%
Indebitamento a breve termine:        
Finanziamenti bancari:        
- quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine 1.346 749 597 79,7%
- altri finanziamenti a breve verso banche 249 909 (660) -72,6%
Indebitamento bancario a breve termine 1.595 1.658 (63) -3,8%
Obbligazioni (quota a breve) 5.429 3.446 1.983 57,5%
Debiti verso altri finanziatori (quota a breve) 225 189 36 19,0%
Commercial paper 889 3.059 (2.170) -70,9%
Cash collateral su derivati e altri finanziamenti 449 1.286 (837) -65,1%
Altri debiti finanziari a breve termine (1) 307 414 (107) -25,8%
Indebitamento verso altri finanziatori a breve termine 7.299 8.394 (1.095) -13,0%
Crediti finanziari a lungo termine (quota a breve) (1.094) (767) (327) -42,6%
Crediti finanziari per operazioni di factoring (42) (128) 86 67,2%
Crediti finanziari - cash collateral (2.664) (1.082) (1.582) -
Altri crediti finanziari a breve termine (589) (911) 322 -35,3%
Disponibilità presso banche e titoli a breve (7.090) (8.326) 1.236 14,8%
Disponibilità e crediti finanziari a breve (11.479) (11.214) (265) -2,4%
Indebitamento netto a breve termine (2.585) (1.162) (1.423) -
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 37.410 37.553 (143) -0,4%
Indebitamento finanziario “Attività classificate come possedute per la vendita” 1.364 - 1.364 -

(1) Include debiti finanziari correnti ricompresi nelle Altre passività finanziarie correnti.

L’indebitamento finanziario netto e pari a 37.410 milioni di euro al 31 dicembre 2017, con un decremento di 143 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016.

In particolare, l’indebitamento finanziario netto a lungo termine evidenzia un incremento di 1.280 milioni di euro, per l’effetto congiunto del decremento dei crediti finanziari a lungo termine per 177 milioni di euro e dell’incremento dell’indebitamento finanziario lordo a lungo termine per 1.103 milioni di euro.

Con riferimento a tale ultima voce si sottolinea che:

  • i finanziamenti bancari, pari a 8.310 milioni di euro, registrano un incremento di 864 milioni di euro dovuto principalmente al tiraggio di finanziamenti bancari da parte di Enel SpA e di finanziamenti agevolati da parte di Endesa, edistribuzione ed Enel Green Power Peru, il cui effetto e parzialmente compensato dalla riclassifica nella parte a breve della quota in scadenza entro 12 mesi e dalle differenze positive di cambio intercorse durante l’esercizio per 287 milioni di euro (tale importo comprende anche le differenze di cambio relative alla quota a breve dei finanziamenti); 
  • le obbligazioni, pari a 32.285 milioni di euro, presentano un decremento di 116 milioni di euro rispetto alla fine del 2016, dovuto principalmente:
    • al riacquisto da parte di Enel Finance International di obbligazioni proprie emesse in dollari statunitensi nel mese di ottobre 2009 con una scadenza decennale, per un controvalore di 1.479 milioni di euro; 
    • alle riclassifiche nella quota a breve dei prestiti obbligazionari in scadenza nei successivi 12 mesi, tra cui due prestiti obbligazionari retail emessi da Enel SpA per un valore nozionale di 3.000 milioni di euro in scadenza nel mese di febbraio 2018, due prestiti obbligazionari a tasso fisso emessi da Enel Finance International in scadenza nel mese di aprile 2018 e ottobre 2018 e pari, rispettivamente, a 512 milioni di euro e 543 milioni di euro e prestiti obbligazionari locali emessi da societa latinoamericane per un controvalore di 191 milioni di euro; 
    • a nuove emissioni di prestiti obbligazionari effettuate nel corso del 2017 tra le quali si segnalano:
      • 1.250 milioni di euro relativi a un Green Bond a tasso fisso, con scadenza nel 2024, emesso da Enel Finance International a gennaio 2017; 
        • 5.000 milioni di dollari statunitensi (equivalenti a 4.169 milioni di euro) relativi a un bond multi-tranche, con scadenze 2022, 2027 e 2047, emesso da Enel Finance International a maggio 2017; 
        • 3.000 milioni di dollari statunitensi (equivalenti a 2.501 milioni di euro) relativi a un bond multi-tranche, con scadenze 2023, 2028 e 2047, emesso da Enel Finance International a ottobre 2017; 
          • 484 milioni di euro relativi al controvalore di emissioni locali da parte delle societa latino-americane; 
    • a differenze di cambio positive intercorse durante l’esercizio per circa 1.850 milioni di euro (tale importo comprende anche le differenze di cambio relative alla quota a breve dei prestiti obbligazionari).

L’indebitamento finanziario netto a breve termine evidenzia una posizione creditoria di 2.585 milioni di euro al 31 dicembre 2017, che aumenta di 1.423 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 per effetto del decremento dei debiti verso altri finanziatori e dei debiti bancari a breve termine, rispettivamente per 1.095 milioni di euro e 63 milioni di euro, e dell’incremento delle disponibilita e dei crediti finanziari a breve per 265 milioni di euro.

Tra i debiti verso altri finanziatori a breve termine, pari a 7.299 milioni di euro, sono incluse le emissioni di commercial paper, in capo a International Endesa BV, per complessivi 889 milioni di euro, nonché le obbligazioni in scadenza entro i 12 mesi successivi per 5.429 milioni di euro.

Si evidenzia, infine, che la consistenza dei cash collateral versati alle controparti per l’operativita su contratti over the counter su tassi, cambi e commodity risulta pari a 2.664 milioni di euro, mentre il valore dei cash collateral incassati e pari a 449 milioni di euro.

Le disponibilita e crediti finanziari a breve termine sono pari a 11.479 milioni di euro, con un incremento di 265 milioni di euro rispetto a fine 2016, dovuto principalmente all’incremento dei crediti per cash collateral versati alle controparti per 1.582 milioni di euro, il cui effetto e parzialmente compensato dal decremento delle disponibilita presso banche e titoli a breve per 1.236 milioni di euro.

Tra le principali operazioni effettuate nel 2017 si segnalano:

  • la rinegoziazione con l’estensione delle scadenze fino al 2020 delle principali linee di credito di Endesa, per un ammontare complessivo di 1.985 milioni di euro; al 31 dicembre 2017 tali linee risultano tirate per 12 milioni di euro;
  • la stipula, avvenuta il 28 luglio 2017, della prima tranche di un finanziamento di 500 milioni di euro concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti a e-distribuzione per la sostituzione dei contatori digitali in Italia; al 31 dicembre 2017 tale finanziamento risulta utilizzato per 100 milioni di euro;
  • la stipula, avvenuta il 18 dicembre 2017, tra Enel SpA ed Enel Finance International e un pool di banche di una linea di credito revolving da 10 miliardi di euro che scadra a dicembre 2022 e che, al 31 dicembre 2017, non risulta tirata; tale linea sostituisce una preesistente linea da 9,4 miliardi di euro siglata nel 2015 con scadenza febbraio 2020; 
  • i seguenti rimborsi di prestiti obbligazionari:
    • 908 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel SpA nel 2007, scaduto nel mese di giugno 2017;
    • un controvalore di 1.254 milioni di euro relativo a un prestito obbligazionario in dollari statunitensi a tasso fisso emesso da Enel Finance International, scaduto nel mese di settembre 2017.

L’indebitamento finanziario delle attivita e passivita possedute per la vendita ammonta al 31 dicembre 2017 a 1.364 milioni di euro e si riferisce in particolare alla porzione di indebitamento con la quale il Gruppo ha finanziato la costruzione degli impianti inclusi nel perimetro delle societa di progetto messicane (“Progetto Kino”).

Flussi finanziari

Milioni di euro   
 201720162017-2016
Disponibilità e mezzi equivalenti all’inizio dell’esercizio (1) 8.326 10.790 (2.464)
Cash flow da attività operativa 10.125 9.847 278
Cash flow da attività di investimento/disinvestimento (9.294) (8.087) (1.207)
Cash flow da attività di finanziamento (1.646) (4.474) 2.828
Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti (390) 250 (640)
Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine dell’esercizio (2) 7.121 8.326 (1.205)

(1) Di cui “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” per 8.290 milioni di euro al 1° gennaio 2017 (10.639 milioni di euro al 1° gennaio 2016), “Titoli a breve” pari a 36 milioni di euro al 1° gennaio 2017 (1 milione di euro al 1° gennaio 2016) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Attività possedute per la vendita” pari a 150 milioni di euro al 1° gennaio 2016.
(2) Di cui “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” per 7.021 milioni di euro al 31 dicembre 2017 (8.290 milioni di euro al 31 dicembre 2016), “Titoli a breve” pari a 69 milioni di euro al 31 dicembre 2017 (36 milioni di euro al 31 dicembre 2016) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Attività possedute per la vendita” pari a 31 milioni di euro al 31 dicembre 2017.

Il cash flow da attività operativa nell’esercizio 2017 e positivo per 10.125 milioni di euro, in crescita di 278 milioni di euro rispetto al valore dell’esercizio precedente, principalmente in conseguenza di un incremento del margine operativo lordo, dei minori utilizzi dei fondi e di minori imposte pagate, che hanno piu che compensato il peggioramento del capitale circolante netto.

Il cash flow da attività di investimento/disinvestimento nell’esercizio 2017 ha assorbito liquidita per 9.294 milioni di euro, mentre nel 2016 ne aveva assorbita per 8.087 milioni di euro.

In particolare, gli investimenti in attivita materiali e immateriali, pari a 8.499 milioni di euro nel 2017, si decrementano di 343 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, prevalentemente per effetto dei minori investimenti effettuati nella generazione da fonti rinnovabili.

Gli investimenti in imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilita liquide e mezzi equivalenti acquisiti, ammontano a 900 milioni di euro e si riferiscono prevalentemente all’acquisto di Enel Distribuiçao Goiás (ex CELG-D), societa di distribuzione di energia che opera nello Stato brasiliano di Goiás, nonché di EnerNOC, societa operante nelle reti di active demand response e nella fornitura di servizi software di energy intelligence in Nord America, Europa e Asia-Pacifico.

Le dismissioni di imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilita liquide e mezzi equivalenti ceduti, sono pari a 216 milioni di euro e si riferiscono principalmente alla cessione dei parchi eolici di Caney River e Rocky Ridge in Nord America. L’analoga voce nel 2016 ammontava a 1.032 milioni di euro e includeva:

  • la cessione della societa Hydro Dolomiti Enel, operante nella generazione di energia elettrica da fonte idroelettrica in Italia per 313 milioni di euro; 
  • la cessione, a dicembre 2016, dei parchi eolici Cimarron e Lindahl a EGPNA Renewable Energy Partners (per 216 milioni di euro), veicolo nel quale sono confluiti (e confluiranno in futuro) gli impianti operanti negli Stati Uniti per i quali e stato raggiunto un accordo di partnership con General Electric; 
  • la cessione di GNL Quintero, societa collegata nella quale il Gruppo deteneva il 20% per 177 milioni di euro; 
  • la vendita del 50% del capitale di Slovak Power Holding, societa titolare a sua volta del 66% del capitale sociale di Slovenské elektrárne, per 139 milioni di euro;
  • la cessione a maggio 2016 del 65% di Drift Sand Wind Project, societa operante nella generazione da fonte eolica negli Stati Uniti, per un corrispettivo pari a 98 milioni di euro;
  • la vendita di Marcinelle Energie, societa operante nella generazione termoelettrica in Belgio, per un corrispettivo totale di 36 milioni di euro; 
  • nonché l’aggiustamento prezzo di alcune cessioni realizzate negli esercizi precedente per 60 milioni di euro.

Il cash flow da attività di finanziamento ha assorbito liquidita per complessivi 1.646 milioni di euro, mentre nell’esercizio 2016 ne aveva assorbita per 4.474 milioni di euro. Il flusso dell’esercizio 2017 e sostanzialmente relativo all’incremento dell’indebitamento finanziario netto per 1.705 milioni di euro (quale saldo netto tra rimborsi e nuove accensioni) e al pagamento dei dividendi per 2.873 milioni di euro.

A tali effetti si aggiungono le maggiori uscite relative a operazioni su non controlling interest per 478 milioni di euro, da riferire sostanzialmente all’esborso della put option che ha consentito l’acquisto di un’ulteriore quota del 13,6% di e-distribut¸ie Muntenia e di Enel Energie Muntenia.

Nel 2017, pertanto, il cash flow generato dall’attivita operativa per 10.125 milioni di euro ha solo in parte fronteggiato il fabbisogno legato a quello da attivita di finanziamento pari a 1.646 milioni di euro e da attivita di investimento pari a 9.294 milioni di euro. La differenza trova riscontro nel decremento delle disponibilita liquide e mezzi equivalenti che al 31 dicembre 2017 risultano pari a 7.121 milioni di euro a fronte di 8.326 milioni di euro di fine 2016. Tale variazione risente anche degli effetti connessi all’andamento negativo dei cambi delle diverse valute locali rispetto all’euro per 390 milioni di euro.