Milioni di euro    
                                 al 31.12.2017al 31.12.2016     2017-2016
Attività immobilizzate nette:        
- attività materiali e immateriali 91.738 92.318 (580) -0,6%
- avviamento 13.746 13.556 190 1,4%
- partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 1.598 1.558 40 2,6%
- altre attività/(passività) non correnti nette (1.677) (802) (875) -
Totale attività immobilizzate nette 105.405 106.630 (1.225) -1,1%
Capitale circolante netto:        
- crediti commerciali 14.529 13.506 1.023 7,6%
- rimanenze 2.722 2.564 158 6,2%
- crediti netti verso operatori istituzionali di mercato (3.912) (3.592) (320) -8,9%
- altre attività/(passività) correnti nette (6.311) (5.201) (1.110) -21,3%
- debiti commerciali (12.671) (12.688) 17 0,1%
Totale capitale circolante netto (5.643) (5.411) (232) -4,3%
Capitale investito lordo 99.762 101.219 (1.457) -1,4%
Fondi diversi:        
- benefíci ai dipendenti (2.407) (2.585) 178 6,9%
- fondi rischi e oneri e imposte differite nette (8.025) (8.517) 492 5,8%
Totale fondi diversi (10.432) (11.102) 670 6,0%
Attività nette possedute per la vendita 241 11 230 -
Capitale investito netto 89.571 90.128 (557) -0,6%
Patrimonio netto complessivo 52.161 52.575 (414) -0,8%
Indebitamento finanziario netto 37.410 37.553 (143) -0,4%

Le attività materiali e immateriali, inclusi gli investimenti immobiliari, ammontano al 31 dicembre 2017 a 91.738 milioni di euro e presentano complessivamente un decremento di 580 milioni di euro. Tale decremento e originato essenzialmente dall’effetto negativo delle differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera per 3.824 milioni di euro, queste ultime particolarmente significative riguardo al dollaro statunitense, al peso colombiano e al peso cileno, dagli ammortamenti e impairment rilevati nell’esercizio per 5.021 milioni di euro, nonché dalla riclassifica alle attivita possedute per la vendita dei progetti rinnovabili messicani “Kino” effettuata a seguito dell’applicazione dell’IFRS 5 (1.207 milioni di euro).

Tali effetti sono parzialmente compensati dagli investimenti del periodo (8.130 milioni di euro) e dalla variazione nel perimetro di consolidato (positiva per 1.758 milioni di euro), prevalentemente riferibile alle acquisizioni di Enel Distribuiçao Goiás (tra cui si segnala il diritto di concessione per la distribuzione dell’energia elettrica nella regione di Goiás), EnerNOC ed eMotorWerks.

L’avviamento, pari a 13.746 milioni di euro, presenta un incremento di 190 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016.
La variazione trova principalmente riscontro, oltre che nelle differenze cambio negative:

  • nell’iscrizione, per complessivi 289 milioni di euro, dei goodwill relativi: (i) all’acquisizione di EnerNOC, societa statunitense leader nel settore dei servizi di demand response ed energetici per clienti industriali, commerciali e istituzionali e (ii) al successivo acquisto, da parte di Ener- NOC stessa, di eMotorWerks;
  • nella riclassifica (per 38 milioni di euro) tra le attivita possedute per la vendita della porzione del goodwill associato alla CGU America Centrale attribuita ai parchi eolici messicani “Kino” per i quali nel corso dell’esercizio si e verificata l’esistenza dei requisiti previsti dall’IFRS 5 per tale classificazione.

Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono pari a 1.598 milioni di euro, in incremento di 40 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016.

Tale incremento risente principalmente delle quote di utile rilevate a Conto economico per la quota di risultanza di pertinenza del Gruppo, al netto dei dividendi pagati. Oltre a tali fenomeni e alle differenze cambio, si segnalano le variazioni di perimetro costituite dalla cessione della societa cilena Electrogas e l’iscrizione della quota residuale di pertinenza del Gruppo a valle della cessione dell’80% dei parchi eolici statunitensi di Caney River e Rocky Ridge.

Il saldo negativo delle altre attività/(passività) non correnti nette al 31 dicembre 2017 e pari a 1.677 milioni di euro, con un incremento di 875 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 (pari a 802 milioni di euro). Tale variazione e imputabile principalmente:

  • al decremento, pari a 1.398 milioni di euro, delle attivita nette relative a derivati di cash flow hedge (in particolare relative a coperture sul rischio cambio); 
  • al decremento delle altre partecipazioni per 138 milioni di euro, prevalentemente connesso alla cessione della quota del 10% detenuta in Bayan Resources; 
  • all’incremento, pari a 455 milioni di euro, delle attivita finanziarie da accordi per servizi in concessione, principalmente riferibile alla aggiudicazione di una concessione trentennale per la centrale idroelettrica di Volta Grande, nel sud-est del Brasile; 
  • all’incremento della voce a fronte del consolidamento di Enel Distribuiçao Goiás per 106 milioni di euro; 
  • all’incremento dei crediti a lungo termine verso operatori istituzionali di mercato per 94 milioni di euro in Spagna e Italia.

Il saldo negativo del capitale circolante netto e pari a 5.643 milioni di euro al 31 dicembre 2017, con un incremento di 232 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016. La variazione e imputabile ai seguenti fenomeni:

  • incremento dei crediti commerciali, pari a 1.023 milioni di euro, principalmente concentrato: (i) in Sud America, dove l’effetto cambio sfavorevole e stato piu che compensato dalla variazione di perimetro di consolidamento riferibile a Enel Distribuiçao Goiás (336 milioni di euro), dalle maggiori quantita vendute e trasportate e dagli incrementi tariffari rilevati specialmente in Argentina e (ii) in Italia nei confronti dei trader; 
  • incremento delle rimanenze, pari a 158 milioni di euro, registrato principalmente in Italia e dovuto all’acquisto di contatori di seconda generazione in attuazione del piano Open Meter, all’acquisto di materiali per le reti a media e bassa tensione da destinare ad attivita manutentive e di funzionamento, oltre che all’aumento delle quote dei diritti di emissione CO2 e delle giacenze di gas e altri combustibili;
  • decremento dei crediti netti verso operatori istituzionali di mercato, pari a 320 milioni di euro, principalmente in Italia sui titoli di efficienza energetica e sulle perequazioni energia sul mercato regolato, cui si associano in Sud America gli effetti del consolidamento di Enel Distribuiçao Goiás e l’incremento degli oneri di sistema in Argentina a fronte degli incrementi tariffari; 
  • decremento delle altre attività correnti al netto delle rispettive passività per 1.110 milioni di euro. Tale variazione e imputabile ai seguenti fenomeni:
    -
    - minori attivita finanziarie correnti nette per 541 milioni di euro, da riferire sostanzialmente alla variazione negativa del fair value degli strumenti derivati, prevalentemente di copertura cash flow hedge su cambi e prezzi commodity;
    -
    - decremento dei crediti netti per imposte sul reddito per 227 milioni di euro; tale andamento e sostanzialmente correlabile ai pagamenti di imposte sul reddito per 1.579 milioni di euro in diminuzione di 380 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, in parte compensato dalla rilevazione delle imposte correnti (al netto delle rettifiche degli anni precedenti) pari a 1.867 milioni di euro e in aumento di 171 milioni di euro;
    -
    - decremento delle altre passivita correnti nette per 94 milioni di euro. In particolare, la riduzione di debiti per acquisto di partecipazioni (da riferire al pagamento della put option che ha consentito l’acquisto di un’ulteriore quota del 13,6% di e-distribut¸ie Muntenia e di Enel Energie Muntenia per 401 milioni di euro) e solo parzialmente compensata dai maggiori debiti per dividendi da erogare, che riflettono il maggior acconto sul dividendo deliberato da Enel SpA ai suoi azionisti, e dai maggiori debiti verso la clientela per rimborsi da effettuare, rilevati principalmente in Italia; 
  • decremento dei debiti commerciali, pari a 17 milioni di euro; in particolare, il calo dei debiti in Italia e quasi interamente compensato dall’incremento in Spagna e Sud America.

I fondi diversi, pari a 10.432 milioni di euro, registrano un decremento di 670 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.

Tale variazione e sostanzialmente da ricondurre ai seguenti fattori:

  • riduzione dei benefíci relativi al personale per 178 milioni di euro, principalmente per effetto dei tassi di cambio; 
  • riduzione dei fondi rischi e oneri per 384 milioni di euro; tale variazione e prevalentemente relativa al fondo oneri per incentivi all’esodo (prevalentemente in Italia e Spagna);
  • calo della passivita per imposte differite nette per 159 milioni di euro, relativa principalmente alle differenze cambio sulle passivita fiscali differite nette riferite alle societa aventi valuta diversa dall’euro.

Le attività nette possedute per la vendita sono pari a 241 milioni di euro al 31 dicembre 2017 (11 milioni di euro al 31 dicembre 2016).

La variazione del periodo riguarda principalmente la riclassifica come possedute per la vendita:

  • di otto societa di progetto messicane, titolari di tre impianti in esercizio e cinque in corso di costruzione, per le quali Enel Green Power ha firmato alcuni accordi per la cessione di una quota pari all’80% del capitale sociale (“Progetto Kino”);
  • delle societa di progetto relative al parco eolico Kafireas, per le quali Enel Green Power Hellas ha firmato un Joint Venture Agreement (JVA) con un partner che regola i termini e la gestione del 100% dei progetti afferenti a tale parco eolico.

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2017 e pari a 89.571 milioni di euro ed e coperto dal patrimonio netto del Gruppo e di terzi per 52.161 milioni di euro e dall’indebitamento finanziario netto per 37.410 milioni di euro. Quest’ultimo, al 31 dicembre 2017, presenta un’incidenza sul patrimonio netto di 0,72 (0,71 al 31 dicembre 2016).