Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo e della Capogruppo analizzandone la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti distinti schemi riclassificati diversi dai prospetti previsti dai princípi contabili IFRS-EU adottati dal Gruppo e da Enel SpA e contenuti rispettivamente nel bilancio consolidato e nel bilancio di esercizio. Tali schemi riclassificati contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli risultanti direttamente dagli schemi del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio e che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell’andamento del Gruppo e della Capogruppo, nonché rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dal business.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05- 178b), sono volti a promuovere l’utilita e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell’ambito d’applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilita, l’affidabilita e la comprensibilita.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori: Margine operativo lordo: rappresenta un indicatore della performance operativa ed e calcolato sommando al “Risultato operativo” gli “Ammortamenti e impairment”.

Margine operativo lordo ordinario: e calcolato depurando dal “margine operativo lordo” tutte le partite relative a operazioni straordinarie quali acquisizioni o cessioni di aziende (per es., plusvalenze e minusvalenze), a eccezione di quelle realizzate nel settore di sviluppo delle energie rinnovabili secondo il nuovo modello di business, avviato nel quarto trimestre 2016, di “Build, Sell and Operate”, nel quale i proventi derivanti dalla cessione dei progetti rappresentano il risultato di un’attivita di natura ordinaria per il Gruppo.

Risultato operativo ordinario: e determinato eliminando dal “risultato operativo” gli effetti delle operazioni straordinarie commentate relativamente al margine operativo lordo, nonché gli impairment significativi rilevati sugli asset a esito degli impairment test o della classificazione tra le “attivita possedute per la vendita”.

Risultato netto del Gruppo ordinario: definito come il “risultato netto del Gruppo” riconducibile alla sola gestione caratteristica, e pari al “risultato netto del Gruppo” al netto degli effetti sullo stesso (al netto quindi degli eventuali effetti fiscali e sulle interessenze di terzi) delle partite precedentemente commentate nel “risultato operativo ordinario” Valore aggiunto globale lordo da continuing operations: definito come il valore creato dal Gruppo nei confronti degli stakeholder, e pari al totale dei “ricavi”, inclusi i “proventi/ (oneri) netti derivanti dalla gestione delle commodity” al netto dei costi esterni intesi come somma algebrica dei “costi di combustibili”, dei “costi per acquisto energia”, dei “costi per materiali”, dei “costi per lavori interni capitalizzati”, degli “altri costi” e dei “costi per servizi e godimento beni di terzi”, questi ultimi pero al netto dei “costi per canoni fissi di derivazione acqua” e dei “costi dei canoni per occupazione suolo pubblico”.

Attività immobilizzate nette: determinate quale differenza tra le “Attivita non correnti” e le “Passivita non correnti” a esclusione:

  • delle “Attivita per imposte anticipate”;
  • dei “Titoli detenuti sino a scadenza (held to maturity)”, degli “Investimenti finanziari in fondi o gestioni patrimoniali valutati al fair value con imputazione a Conto economico”, e dei “Crediti finanziari diversi” inclusi nelle “Altre attivita finanziarie non correnti”;
  • dei “Finanziamenti a lungo termine”;
  • del “Benefíci ai dipendenti”;
  • dei “Fondi rischi e oneri (quota non corrente)”;
  • delle “Passivita per imposte differite”.

Capitale circolante netto: definito quale differenza tra le “Attivita correnti” e le “Passivita correnti” a esclusione:

  • della “Quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine”, dei “Crediti per factoring”, dei “Titoli detenuti fino alla scadenza”, dei “Cash collateral”; degli “Altri crediti finanziari” inclusi nelle “Altre attivita finanziarie correnti”;
  • delle “Disponibilita liquide e mezzi equivalenti”;
  • dei “Finanziamenti a breve termine” e delle “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine”;
  • dei “Fondi rischi e oneri (quota corrente)“;
  • degli “Altri debiti finanziari” inclusi nelle “Altre passivita correnti”.

Attività nette possedute per la vendita: definite come somma algebrica delle “Attivita possedute per la vendita” e delle “Passivita possedute per la vendita”.

Capitale investito netto: determinato quale somma algebrica delle “Attivita immobilizzate nette” e del “Capitale circolante netto”, dei “Fondi rischi e oneri”, dei “Benefíci ai dipendenti”, delle “Passivita per imposte differite” e delle “Attivita per imposte anticipate”, nonché delle “Attivita nette possedute per la vendita”.

Indebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed e determinato:

  • dai “Finanziamenti a lungo termine” e dai “Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine” e tenendo conto dei “Debiti finanziari a breve” inclusi nelle “Altre passivita correnti”;
  • al netto delle “Disponibilita liquide e mezzi equivalenti”;
  • al netto della “Quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine”, dei “Crediti per factoring”, dei “Cash collateral”; degli “Altri crediti finanziari” inclusi nelle “Altre attivita finanziarie correnti”;
  • al netto dei “Titoli detenuti sino a scadenza (held to maturity)”, dei “Titoli disponibili per la vendita” degli “Investimenti finanziari in fondi o gestioni patrimoniali valutati al fair value con imputazione a Conto economico“, dei “Crediti finanziari diversi” inclusi nelle “Altre attivita finanziarie non correnti”.

Piu in generale, l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Enel e determinato conformemente a quanto previsto nel paragrafo 127 delle raccomandazioni CESR/05-054b, attuative del regolamento 809/2004/CE e in linea con le disposizioni CONSOB del 26 luglio 2007 per la definizione della posizione finanziaria netta, dedotti i crediti finanziari e i titoli non correnti.