201720162017-2016
Generazione a zero emissioni (incidenza % sul totale) 43,3 45,6 (2,3) -5,0%
Emissioni specifiche di CO2  dalla produzione netta complessiva (gCO2/kWheq) (1) 411 395 16 4,1%
Rendimento medio parco termoelettrico (%) (2) 40,7 40,0 0,7 1,8%
Emissioni specifiche SO2 (g/kWheq) (1)       0,84 0,82 0,02 2,4%
Emmissioni specifiche NOx (g/kWheq) (1) 0,79 0,75 0,04 5,3%
Emissioni specifiche polveri (g/kWheq  ) (1) 0,27 0,22 0,05 22,7%
Potenza efficiente netta certificata ISO 14001 (incidenza % sul totale) 99,0 97,9 1,1 1,1%
Indice di frequenza infortuni Enel (3) 1,20 1,25 (0,05) -4,0%
Indice di gravità infortuni Enel (4) 0,058 0,050 0,008 16,0%
Infortuni gravi e mortali Enel (n.) 6 5 1 20,0%
Infortuni gravi e mortali imprese appaltatrici (n.) 20 12 8 66,7%
Violazioni accertate del Codice Etico (n.) (5) 27 21 6 29,0%

(1) Le emissioni specifiche sono calcolate considerando il totale delle emissioni da produzione termoelettrica semplice, combinata di energia elettrica e calore, rapportate al totale della produzione rinnovabile, nucleare, termoelettrica semplice, combinata di energia elettrica e calore (compreso il contributo del calore in MWh equivalenti).
(2) Le percentuali sono state calcolate secondo la nuova metodologia che non considera per il parco termoelettrico gli impianti O&G italiani in fase di dismissione/marginali. Inoltre, i valori non tengono in considerazione il consumo e la generazione per la cogenerazione relativa al parco termoelettrico russo. Il valore medio di rendimento è calcolato sugli impianti del parco ed è pesato sui valori di produzione.
(3) Tale indice è calcolato come rapporto tra il numero totale degli infortuni e le ore lavorate espresse in milioni.
(4) Tale indice è calcolato come rapporto tra il numero di giorni di assenza per infortuni e le ore lavorate espresse in migliaia.
(5) Nel corso del 2017 si è conclusa l’analisi delle segnalazioni ricevute nel 2016; per tale ragione il numero delle violazioni accertate relativo all’anno 2016 è stato riclassificato da 18 a 21.

In linea con l’obiettivo di decarbonizzazione al 2050, e stata installata nuova capacita da fonti rinnovabili pari a circa 2,8 GW principalmente in Brasile, Peru e Stati Uniti. Tuttavia, la generazione da fonti a emissioni zero e pari nel 2017 a circa il 43% della generazione totale, in diminuzione rispetto allo scorso anno per effetto del deconsolidamento degli impianti slovacchi, del Belgio e del Nord America.

Le emissioni assolute di CO2 risultano in lieve diminuzione rispetto al 2016, ma, a fronte della riduzione della produzione totale netta del Gruppo, il valore delle emissioni specifiche di CO2 risulta in aumento del 4% rispetto all’anno precedente (411 g/kWheq).

I valori relativi alle altre emissioni specifiche in atmosfera mostrano un leggero aumento rispetto al 2016 a seguito della riduzione della produzione. Le polveri registrano invece un incremento di circa il 23% a seguito della maggiore produzione termoelettrica a carbone in Russia. Tali valori sono comunque in linea con gli obiettivi fissati dal Gruppo al 2020.

Il rendimento medio del parco termoelettrico e rimasto pressoché stabile rispetto al 2016.

Il Gruppo Enel ha, inoltre, un sistema di gestione ambientale che copre quasi il 100% delle attivita (impianti di produzione, reti, servizi, immobili, vendita ecc.). Tutto il perimetro risulta essere certificato, salvo considerare i tempi necessari per l’inclusione di nuovi impianti e installazioni di nuova acquisizione e realizzazione.

Gli indici di frequenza e di gravita per infortuni dei dipendenti del Gruppo Enel si sono attestati rispettivamente a 1,20 (1,25 nel 2016) e 0,058 (0,050 nel 2016).

Nel 2017 si sono verificati 2 infortuni mortali e 4 gravi che hanno interessato il personale Enel, e 11 infortuni mortali e 9 gravi che hanno coinvolto il personale delle imprese appaltatrici.

Le segnalazioni al Codice Etico, sono state pari a 123 nel corso dell’ultimo anno. A valle delle analisi condotte nel 2017, 27 sono state classificate come violazioni.