Dati operativi

Produzione netta di energia elettrica

Milioni di kWh    
 201720162017-2016
Termoelettrica 32.421 37.609 (5.188) -13,8%
Idroelettrica 14.025 16.052 (2.027) -12,6%
Geotermoelettrica 5.758 5.832 (74) -1,3%
Eolica 1.188 1.298 (110) -8,5%
Altre fonti 126 122 4 3,3%
Totale produzione netta 53.518 60.913 (7.395) -12,1%

Nel 2017 la produzione netta di energia elettrica ammonta a 53.518 milioni di kWh, registrando un decremento del 12,1%, pari a 7.395 milioni di kWh, rispetto al 2016. In particolare, la minore produzione termoelettrica (per 5.188 milioni di kWh) è dovuta alla minore competitività degli impianti a carbone e a un minor funzionamento dei cicli combinati, tra cui gli impianti siciliani di Termini Imerese e Priolo Gargallo, sfavoriti dalla nuova interconnessione con la terraferma entrata a regime nel corso del 2016. Il decremento della produzione idroelettrica (per 2.027 milioni di kWh) è invece riferibile essenzialmente al peggioramento delle condizioni di idraulicità rispetto all’esercizio precedente.

Contributi alla produzione termoelettrica lorda

Milioni di kWh      
  2017 2016 2017-2016
Olio combustibile 10 - 88 0,2% (78) -88,6%
Gas naturale 8.396 23,9% 9.601 23,6% (1.205) -12,6%
Carbone 26.139 74,5% 30.286 74,7% (4.147) -13,7%
Altri combustibili 534 1,6% 592 1,5% (58) -9,8%
Totale 35.079 100,0% 40.567 100,0% (5.488) -13,5%

La produzione termoelettrica lorda del 2017 si attesta a 35.079 milioni di kWh, registrando un decremento di 5.488 milioni di kWh (-13,5%) rispetto al 2016. Relativamente al mix dei combustibili utilizzati, il decremento è dovuto prevalentemente al minor utilizzo degli impianti a carbone e a ciclo combinato a seguito dei fenomeni sopracitati.

Potenza efficiente netta installata

MW    
 al 31.12.2017 al 31.12.20162017-2016
Impianti termoelettrici (1) 13.613 13.752 (139) -1,0%
Impianti idroelettrici 12.425 12.423 2 -
Impianti geotermoelettrici 761 761 - -
Impianti eolici 772 728 44 6,0%
Altri impianti 81 97 (16) -16,5%
Totale 27.652 27.761 (109) -0,4%

(1) Di cui 741 MW indisponibili per aspetti tecnici di lunga durata (1.225 MW al 31 dicembre 2016).

La potenza efficiente netta nel 2017 si attesta a 27.652 MW e registra un decremento di 109 MW rispetto all’esercizio precedente. La variazione riflette principalmente la chiusura della sezione 6 dell’impianto a carbone di Genova.

Reti di distribuzione e trasporto di energia elettrica 2017

 201720162017-2016
Linee alta tensione a fine esercizio (km) 13 13 - -
Linee media tensione a fine esercizio (km) 353.808 352.607 1.201 0,3%
Linee bassa tensione a fine esercizio (km) 795.397 792.367 3.030 0,4%
Totale linee di distribuzione di energia elettrica (km) 1.149.218 1.144.987 4.231 0,4%
Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel (milioni di kWh) (1) 227.322 224.100 3.222 1,4%

(1) Il dato del 2016 tiene conto di una più puntuale determinazione delle quantità trasportate.

L’energia trasportata sulla rete Enel in Italia nel 2017 registra un incremento di 3.222 milioni di kWh (+1,4%), passando da 224.100 milioni di kWh del 2016 a 227.322 milioni di kWh del 2017. Tale variazione è sostanzialmente in linea con l’incremento
della domanda di energia elettrica in Italia.

Vendite di energia elettrica

Milioni di kWh    
 201720162017-2016
Mercato libero:        
- business to consumer 12.475 11.257 1.218 10,8%
- business to business 44.735 35.024 9.711 27,7%
- clienti in regime di salvaguardia 2.052 2.021 31 1,5%
Totale mercato libero 59.262 48.302 10.960 22,7%
Mercato regolato:        
- clienti in regime di maggior tutela 43.958 45.837 (1.879) -4,1%
TOTALE 103.220 94.139 9.081 9,6%

L’energia venduta nel 2017 è pari a 103.220 milioni di kWh, con un incremento complessivo di 9.081 milioni di kWh rispetto all’esercizio precedente. L’andamento riflette le maggiori vendite al mercato libero, particolarmente incentrate sui clienti business, quale risultanza della politica commerciale intrapresa.

Numero medio di clienti

 201720162017-2016
Mercato libero:        
- business to consumer 5.938.899 5.266.409 672.490 12,8%
- business to business 1.580.305 1.420.466 159.839 11,3%
- clienti in regime di salvaguardia 33.013 45.695 (12.682) -27,8%
Totale mercato libero 7.552.217 6.732.570 819.647 12,2%
Mercato regolato:        
- clienti in regime di maggior tutela 18.867.841 20.044.065 (1.176.224) -5,9%
TOTALE 26.420.058 26.776.635 (356.577) -1,3%

Vendite di gas naturale

Milioni di m3        
 201720162017-2016
Business to consumer 2.910 2.815 95 3,4%
Business to business 1.901 1.776 125 7,0%
Totale 4.811 4.591 220 4,8%

Il gas venduto nel 2017 è pari a 4.811 milioni di metri cubi, con un incremento di 220 milioni di metri cubi rispetto all’esercizio
precedente riferibile essenzialmente alle vendite a clienti business.

Risultati economici

Milioni di euro    
 201720162017-2016
Ricavi 38.781 37.045 1.736 4,7%
Margine operativo lordo 6.863 6.618 245 3,7%
Risultato operativo 4.470 4.270 200 4,7%
Investimenti 1.812 1.894 (1) (82) -4,3%

(1) Il dato non include 7 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita”.

Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per tipologia di business nel 2017.

Ricavi

Milioni di euro    
 20172016 2017-2016 
Generazione e Trading 19.919 19.403 516 2,7%
Infrastrutture e Reti 7.584 7.237 347 4,8%
Rinnovabili 1.822 1.796 26 1,4%
Mercati finali 16.256 15.323 933 6,1%
Servizi 1.314 1.207 107 8,9%
Elisioni e rettifiche (8.114) (7.921) (193) -2,4%
Totale 38.781 37.045 1.736 4,7%

I ricavi del 2017 ammontano a 38.781 milioni di euro, registrando un incremento di 1.736 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2016 (+4,7%), in conseguenza dei principali seguenti fattori:

  • maggiori ricavi da attivita di Generazione e Trading per 516 milioni di euro (+2,7%) rispetto al 2016. Tale incremento e prevalentemente riconducibile a: 
    • maggiori ricavi per vendite di combustibili sui mercati all’ingrosso nazionali e internazionali, pari a 1.337 milioni di euro, sostanzialmente attribuibili alla maggiori attivita di intermediazione; 
    • maggiori ricavi per attivita di trading nei mercati internazionali dell’energia elettrica per 971 milioni di euro, correlati essenzialmente all’incremento delle quantita intermediate (+33,9 TWh) di proprietary trading svolte sulle Borse europee dell’energia elettrica (in particolare in Francia e Germania) in un regime di prezzi crescenti; 
    • maggiori ricavi relativi a corrispettivi riconosciuti dall’Autorita di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) per operazioni sulla Borsa dell’energia elettrica per 293 milioni di euro, principalmente riferibili al reintegro dei costi delle unita essenziali; 
    • maggiori ricavi per vendita dei diritti di emissione CO2 per 80 milioni di euro a seguito dei prezzi crescenti delle quote; 
    • minori ricavi da vendita di energia elettrica per 1.982 milioni di euro, sostanzialmente relativi alle minori quantita generate. In particolare, la variazione e da riferire principalmente ai minori ricavi per vendita di energia tramite contratti bilaterali ad altri rivenditori nazionali (1.989 milioni di euro), solo parzialmente compensati dall’incremento dei ricavi per vendite sulla Borsa dell’energia elettrica (47 milioni di euro); 
    • minori proventi da operazioni straordinarie per 124 milioni di euro, riferiti alla rilevazione nel 2016 della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Hydro Dolomiti Enel; 
  • maggiori ricavi per attivita di Infrastrutture e Reti per 347 milioni di euro (+4,8%), riferibili sostanzialmente: 
    • all’incremento dei contributi da Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali per i Titoli di Efficienza Energetica (pari a 347 milioni di euro) a seguito dei maggiori volumi acquistati, ma soprattutto della crescita del contributo unitario che ha toccato nel secondo semestre 2017 i suoi livelli massimi; 
    • ai maggiori ricavi tariffari per 10 milioni di euro riferibili principalmente all’aumento delle tariffe di trasmissione (delibera ARERA n. 779/2016), solo in parte compensato dalla riduzione delle tariffe di distribuzione nonché dall’effetto negativo derivante dai meccanismi di perequazione e dall’abolizione, a partire dal 1° gennaio 2017, del meccanismo di perequazione dei ricavi per i clienti domestici. A tali fenomeni si aggiungono maggiori ricavi derivanti dalla modifica del lagregolatorio (delibera ARERA n. 654/2015); 
  • maggiori ricavi da generazione da fonti Rinnovabili per 26 milioni di euro (+1,4%), per effetto dei maggiori prezzi medi di vendita che hanno piu che compensato le minori quantita prodotte; 
  • maggiori ricavi sui Mercati finali dell’energia elettrica per 933 milioni di euro (+6,1%), connessi essenzialmente: 
    • all’incremento dei ricavi sul mercato libero dell’energia elettrica per 783 milioni di euro, connesso sostanzialmente alle maggiori quantita vendute (+11,0 TWh); 
    • a maggiori ricavi sul mercato regolato dell’energia elettrica per 80 milioni di euro, a seguito dell’incremento dei ricavi tariffari e dei ricavi riconosciuti per il servizio di commercializzazione, solo parzialmente compensato dal decremento delle quantita vendute (-1,9 TWh) e del numero dei clienti; 
    • ai maggiori ricavi per vendite di gas naturale a clienti finali per 4 milioni di euro, da riferire sia all’incremento delle quantita vendute sia ai maggiori prezzi di vendita medi. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalla rilevazione di partite pregresse positive minori rispetto all’esercizio precedente per 56 milioni di euro; 
    • ai maggiori contributi di allacciamento, nonché ai maggiori ricavi relativi al meccanismo di reintegro degli oneri sostenuti dagli esercenti il servizio di salvaguardia per complessivi 40 milioni di euro.

 Margine operativo lordo

Milioni di euro        
  201720162017-2016
Generazione e Trading 239 (70) 309 -
Infrastrutture e Reti 3.467 3.620 (153) -4,2%
Rinnovabili 1.054 1.031 23 2,2%
Mercati finali 2.007 1.932 75 3,9%
Servizi 96 105 (9) -8,6%
Totale 6.863 6.618 245 3,7%

Il margine operativo lordo del 2017 si attesta a 6.863 milioni di euro, con un incremento di 245 milioni di euro rispetto al 2016 (+3,7%). In particolare, la variazione e riferibile sostanzialmente:

  • al maggior margine da Generazione e Trading per 309 milioni di euro. Se si esclude da tale variazione la citata plusvalenza di 124 milioni di euro riferita alla cessione della partecipazione in Hydro Dolomiti Enel e rilevata nel 2016, il margine registra un incremento di 433 milioni di euro sostanzialmente a seguito: 
    • del miglioramento del margine di trading che risente dei benefíci ottenuti dalla stipula degli accordi di Price Review relativi a taluni contratti di fornitura del gas (311 milioni di euro); 
    • 2, effettuata nel 2016, con un impatto negativo di 279 milioni di euro; 
    • degli accantonamenti effettuati nell’esercizio precedente relativamente agli oneri di bonifica dei siti ove insistono gli impianti di generazione dismessi inclusi nel progetto Futur-E (160 milioni di euro); 
    • del minor margine sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento per 250 milioni di euro; 
    • dei minori volumi di energia elettrica prodotta; 
  • al minor margine di Infrastrutture e Reti per 153 milioni di euro (-4,2%) sostanzialmente riconducibile: 
    • al decremento del margine da trasporto di energia elettrica per 66 milioni di euro, connesso principalmente al gia citato effetto della riduzione delle tariffe di distribuzione e dei meccanismi di perequazione, solo parzialmente compensato dall’effetto positivo delle maggiori tariffe di trasmissione e della modifica del lag regolatorio. A tali fenomeni si aggiunge l’effetto positivo di partite pregresse per 20 milioni di euro; 
    • a un aumento degli accantonamenti al fondo rischi e oneri per 60 milioni di euro. Tale incremento risente dei rilasci, avvenuti nel 2016, del fondo stanziato in seguito all’istruttoria A486 avviata dall’Autorita Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nel 2015 (47 milioni di euro), in base alla delibera dell’AGCM medesima che ha determinato la chiusura del procedimento; nonché di una parte della somma una tantum accantonata nel 2015 e compensativa del beneficio Sconto Energia (44 milioni di euro). A tali fenomeni si aggiungono maggiori accantonamenti del periodo a seguito della determina n. 40/2017 ARERA e dell’incremento del fondo per eventi atmosferici eccezionali; 
    • ai maggiori costi operativi;
  • al maggior margine da generazione da fonti Rinnovabili per 23 milioni di euro, da riferire prevalentemente agli stessi effetti gia citati nei ricavi, solo parzialmente compensati dal rilascio del fondo connesso all’esecuzione del Protocollo di intesa con la Regione Sardegna per la cessione degli impianti idroelettrici sul fiume Tirso (54 milioni di euro); 
  • all’incremento del margine realizzato sui Mercati finali per 75 milioni di euro (+3,9%), prevalentemente riferibile a:
    • un incremento del margine sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas per 64 milioni di euro (di cui 83 milioni di euro relativi alla componente gas), dovuto all’incremento delle quantita vendute per entrambe le commodity (energia elettrica e gas); 
    • un incremento del margine sul mercato regolato dell’energia per 23 milioni di euro da attribuire sostanzialmente a un aumento dei ricavi riconosciuti per il servizio di commercializzazione, solo parzialmente compensato dal decremento delle quantita vendute.

 Risultato operativo

 

Milioni di euro    
 201720162017-2016
Generazione e Trading - (460) 460 -
Infrastrutture e Reti 2.319 2.596 (277) -10,7%
Rinnovabili 745 751 (6) -0,8%
Mercati finali 1.361 1.333 28 2,1%
Servizi 45 50 (5) -10,0%
Totale 4.470 4.270 200 4,7%

Il risultato operativo si attesta a 4.470 milioni di euro e, scontando maggiori ammortamenti e impairment per 45 milioni di euro, registra un incremento di 200 milioni di euro rispetto ai 4.270 milioni di euro registrati nel 2016.

In particolare, oltre alla variazione del margine operativo lordo, si segnalano:

  • l’incremento degli adeguamenti netti del valore dei crediti commerciali, che sconta un peggioramento della recuperabilita dei crediti da vendita di energia elettrica a trader e clienti regolati; 
  • i maggiori ammortamenti, particolarmente concentrati sulle infrastrutture di rete; 
  • la rilevazione nel 2016 di impairment sul goodwill e sugli asset di Nuove Energie per effetto della variazione di alcuni parametri di valutazione relativi al business midstream gas.

Investimenti

Milioni di euro    
 20172016 2017-2016
Generazione e Trading 115 119 (1) (4) -3,4%
Infrastrutture e Reti 1.275 1.278 (3) -0,2%
Rinnovabili 227 304 (77) -25,3%
Mercati finali 139 133 6 4,5%
Servizi 56 60 (4) -6,7%
Totale 1.812 1.894 (82) -4,3%

(1) Il dato non include 7 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita”.

Gli investimenti del 2017 ammontano a 1.812 milioni di euro, in diminuzione 82 milioni di euro rispetto al valore registrato nell’esercizio precedente. In particolare, tale variazione e attribuibile a:

  • minori investimenti di Infrastrutture e Reti pari a 3 milioni di euro, riferiti principalmente ad attivita legate alla sostituzione dei contatori elettronici connesse all’avvio del piano Open Meter approvato dall’ARERA con delibera n.222/2017/R/eel. Tali maggiori attivita sono state piu che compensate da minori investimenti in qualita del servizio, anticipati nel corso del 2016; 
  • maggiori investimenti dei Mercati finali per 6 milioni di euro; 
  • minori investimenti di Generazione e Trading per 4 milioni di euro; 
  • minori investimenti in attivita da fonti Rinnovabili per 77 milioni di euro, riferiti principalmente agli impianti idroelettrici, da biomasse ed eolici.