Cari azionisti, cari stakeholder,

anche nel 2017 il Gruppo Enel ha dovuto affrontare alcune variazioni di scenario macroeconomico molto profonde e repentine, di fronte alle quali le scelte strategiche messe in campo negli ultimi anni gli hanno consentito di trovarsi preparato di fronte alle difficolta emergenti e di cogliere le opportunita che si sono presentate in questo contesto di volatilita elevata e di crescente complessita. L’efficacia dell’impostazione strategica e la capacita di implementazione operativa hanno permesso a Enel di diventare durante l’anno la utility europea a maggiore capitalizzazione di mercato, confermando la bonta delle scelte fatte negli ultimi anni.

Il contesto macroeconomico

Nel 2017 l’attivita economica a livello globale e cresciuta a un tasso medio del 3,7%, il piu alto registrato dal 2011. Le economie nella fase avanzata del ciclo espansivo hanno consolidato il proprio posizionamento; mentre quelle che nel 2016 avevano iniziato il processo di ripresa hanno mostrato ulteriori segnali di miglioramento.

Nonostante il permanere di alcuni fattori di incertezza, come le trattative per la Brexit e quelle per la rinegoziazione del NAFTA, i dati positivi sullo stato dell’economia globale hanno contribuito a migliorare il livello generale di fiducia e a ridurre la volatilita dei mercati finanziari. Nel 2017 le economie hanno in particolare beneficiato del rialzo dei prezzi delle materie prime, della ripresa del commercio globale e, in alcuni casi, della riduzione dei livelli d’inflazione, che ha consentito politiche monetarie piu espansive.

Nello specifico, nell’area euro le economie sono cresciute a ritmi superiori alle aspettative e la pressione inflazionistica, seppur eterogenea, e in graduale aumento.

Sebbene perduri l’eccezionale liquidita del sistema, alimentata dalle politiche monetarie espansive delle principali banche centrali, il miglioramento del quadro macroeconomico ha indotto la BCE a ridurre l’ammontare dei titoli acquisitati nell’ambito del Quantitative Easing e ad annunciarne una possibile cessazione, segnalando l’intento di iniziare un graduale processo di normalizzazione della politica monetaria.

Gli Stati Uniti continuano a crescere a ritmi sostenuti. L’inflazione strutturale, corroborata da un mercato del lavoro estremamente forte, e prossima al livello target del 2%, spingendo la Federal Reserve a una stretta monetaria.

Il 2017 e stato un anno di crescita economica anche per il Sud America: il Brasile e l’Argentina sono uscite dal periodo di recessione, mentre il Peru e il Messico hanno mostrato una forte resilienza a shock esterni, e la Colombia e il Cile confermano buoni ritmi di crescita, seppure con velocita ridotta rispetto agli anni precedenti.

Per quanto riguarda le commodity, nel corso del 2017 il prezzo del petrolio e passato da una prima fase di sostanziale stabilita (con minimi di circa 45 $/bbl di fine giugno) a una fase di costante crescita, culminata a fine anno sopra i 65 $/bbl, a seguito dell’accordo OPEC sui tagli alla produzione. Il prezzo del carbone ha registrato livelli molto piu elevati rispetto al 2016, principalmente a causa del forte incremento della domanda in Cina, delle alte temperature raggiunte durante l’estate nel sud Europa e dei problemi strutturali in Indonesia e Australia, che ne hanno limitato i flussi verso i mercati internazionali. Il mercato del gas e stato invece caratterizzato dal crescente ruolo del LNG e da una domanda europea in forte aumento, spinta sia da fattori stagionali sia dalla minore disponibilita degli impianti nucleari francesi nella prima parte dell’anno, con una pressione al rialzo dei prezzi rispetto all’anno precedente.

Il 2017 ha inoltre visto una sostanziale e omogenea ripresa della domanda elettrica in quasi tutti i Paesi di presenza del Gruppo Enel. In particolare, in Europa tale crescita si e attestata attorno all’1% rispetto allo scorso anno, grazie alle temperature particolarmente calde durante l’estate e fredde nell’ultima parte dell’anno; e anche il Sud America (a eccezione dell’Argentina) ha registrato un trend positivo di crescita dei consumi elettrici.

Il 2017 e stato inoltre caratterizzato da un’eccezionale ondata di siccita e, di conseguenza, da una scarsa disponibilita di risorsa idrica, che ha fortemente penalizzato la produzione idroelettrica in alcuni mercati chiave come Italia, Spagna e Cile.

I risultati economici

A fronte delle avverse condizioni di mercato delle commodity gas e carbone e della scarsa risorsa idroelettrica, il Gruppo Enel e riuscito a superare gli obiettivi finanziari prefissati per il 2017.

In particolare, il Gruppo ha chiuso l’esercizio con un EBITDA ordinario pari a 15,6 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 15,2 miliardi di euro dello scorso anno e superiore rispetto alla guidance fornita al mercato. L’utile netto ordinario, sul quale viene calcolato il dividendo, e aumentato di 14 punti percentuali, raggiungendo i 3,7 miliardi di euro rispetto ai 3,2 miliardi di euro dell’anno precedente.

Il dividendo 2017 ammonta a 23,7 centesimi per azione (con un pay-out implicito pari al 65%), in aumento del 32% rispetto ai 18 centesimi dell’anno precedente e ben al di sopra del dividendo minimo di 21 centesimi garantito agli azionisti. In linea con la politica di acconto sui dividendi gia applicata lo scorso anno, e stato distribuito un acconto di 10,5 centesimi di euro nel mese di gennaio 2018.

Il rapporto FFO su debito netto, che indica il livello di solidita finanziaria, ha raggiunto il 27%, in linea con l’obiettivo prefissato e in miglioramento rispetto al 26% dell’anno precedente. Il debito netto e rimasto sostanzialmente stabile a 37,4 miliardi di euro, in miglioramento rispetto alla guidance di 37,8 miliardi di euro, nonostante la prosecuzione degli investimenti del Gruppo destinati alla crescita (che quest’anno si sono attestati su un livello di circa 8,1 miliardi di euro, solo marginalmente inferiori rispetto ai livelli record del 2016).

Questi risultati decisamente positivi sono rispecchiati dall’andamento del titolo Enel, che nel 2017 ha registrato un incremento di circa 21,5 punti percentuali. Una performance ancora piu rilevante, se confrontata con l’indice di riferimento per il settore utility europeo (Euro STOXX Utilities UEM), cresciuto di circa il 14,6%, e con l’indice di riferimento del mercato italiano (FTSE-MIB), che nello stesso periodo ha registrato un incremento dell’11,7%.

Principali avvenimenti

Per quanto riguarda la crescita industriale, anche nel 2017 prosegue lo sviluppo delle energie rinnovabili, con 2.600 MW di nuova capacita costruita, di cui 300 MW di capacita gestita. Nel corso dell’anno sono stati inoltre aggiudicati (tramite gare pubbliche o accordi privati) contratti di fornitura da fonti rinnovabili per un totale di circa 5.000 MW nelle Americhe, in Spagna, Russia, Australia ed Etiopia. Sono state inoltre realizzate operazioni rilevanti, con riguardo sia alla chiusura di tax partnership negli Stati Uniti, sia alla firma di accordi di cessione in attuazione del modello di business BSO (“Build, Sell and Operate”) in Messico.

Il 2017 e stato un anno significativo anche in tema di acquisizioni. In particolare, quelle effettuate tramite la nuova Linea di Business Globale Enel X hanno riguardato societa attive nei settori della gestione della domanda, dello stoccaggio di energia e della realizzazione di infrastrutture per la mobilita elettrica; mentre le acquisizioni realizzate nel business delle reti di distribuzione hanno consentito al Gruppo di diventare il secondo operatore di distribuzione di energia elettrica in Brasile.

Una delle piu importanti sfide del 2017 riguarda l’installazione massiva di smart meter nei Paesi in cui operano le societa di distribuzione del Gruppo. In particolare, in Italia – Paese storicamente all’avanguardia su questo fronte – a giugno e stato lanciato il piano di sostituzione di 32 milioni di contatori elettronici di prima generazione con il nuovo Open Meter (ossia, il contatore di seconda generazione). Nel 2017, l’installazione in Italia di 1,7 milioni di Open Meter permette di abilitare funzionalita finora inesplorate e di progredire sempre piu verso il mondo delle smart grid. Inoltre, in Spagna sono stati gia installati oltre 11 milioni di contatori elettronici, di cui circa 2 milioni nel solo 2017, e in Romania circa 290.000, di cui oltre la meta nel 2017.

Nel 2017 continua inoltre l’impegno del Gruppo per la realizzazione della rete in fibra ottica a banda ultralarga in Italia. Nell’ambito del programma di gestione attiva del portafoglio, tra le principali operazioni si ricordano poi l’acquisto di quote di minoranza delle societa in Romania e la vendita delle quote di partecipazione nella miniera di carbone a Bayan, in Indonesia.

Nell’ambito dell’impegno per la mobilita elettrica, nel mese di novembre 2017 Enel ha presentato il Piano nazionale per l’installazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, che prevede una copertura capillare su tutto il territorio italiano, grazie alla posa di circa 7.000 colonnine entro il 2020, arrivando a 14.000 colonnine entro il 2022.

Anche dal punto di vista finanziario, il 2017 e stato un anno intenso, che ha visto l’emissione del primo Green Bond e il lancio di due emissioni obbligazionarie nel mercato statunitense.

Nel 2017 prosegue anche l’impegno nel campo dell’innovazione, dove, in attuazione della strategia di Open Innovation, la rete di sette innovation hub – di cui tre di nuova apertura a San Francisco, Mosca e Madrid – permette al Gruppo di cogliere le opportunita che provengono dai piu importanti ecosistemi di innovazione al mondo, nonché di promuovere attivamente la collaborazione con le migliori start-up a livello globale. Oggi il Gruppo vanta un portafoglio di 126 collaborazioni attive, principalmente nei settori della mobilita elettrica e smart charging, dell’efficienza energetica, dell’automazione avanzata degli impianti di generazione, della digitalizzazione delle reti e dell’Internet of Things.

I risultati presentati sono stati raggiunti anche grazie alla prosecuzione delle attivita di razionalizzazione della struttura organizzativa, oggi piu razionale ed efficiente, anche a seguito del riassetto societario in Cile.

Strategia e previsioni per il 2018

La strategia adottata negli ultimi anni, insieme con la sua efficace attuazione, ha consentito al Gruppo di conseguire gli obiettivi prefissati, confermando una notevole capacita di generazione di valore e il suo chiaro posizionamento rispetto alla transizione energetica in atto. Enel oggi e riconosciuta come leader globale nella generazione da fonti rinnovabili e nella distribuzione tramite reti digitalizzate: due pilastri chiave in un contesto energetico che evolve verso l’elettrificazione dei consumi finali e la profonda decarbonizzazione del mix energetico.

Il nostro settore vive oggi una fase di forte dinamismo, grazie alla spinta di due driver fondamentali, che si auto-alimentano e rafforzano reciprocamente: la digitalizzazione, con le tecnologie che abilitano processi e servizi innovativi in tempi sempre piu rapidi e a costi minori; e la centralita del cliente, sempre piu attivamente coinvolto e in grado di scegliere in maniera piu consapevole e informata.

Nel novembre 2017, per dare ulteriore impulso al percorso strategico intrapreso, e stato presentato il Piano Strategico 2018-2020, con il quale sono stati sostanzialmente confermati i contenuti e gli obiettivi di medio termine del Gruppo, includendo il 2020 nell’orizzonte di piano. Il Piano Strategico di Enel e frutto del lavoro di condivisione tra il management e il Consiglio di Amministrazione, che e chiamato all’approvazione della strategia, nonché al monitoraggio periodico della sua attuazione.

Nel Piano Strategico, la digitalizzazione e l’attenzione al cliente si confermano quali fattori abilitanti fondamentali della strategia del Gruppo Enel.

In particolare, la digitalizzazione delle operation rappresenta una leva fondamentale per la creazione di valore nel medio-lungo termine, grazie alla trasformazione dei processi, all’introduzione di nuovi sistemi e al continuo dialogo con la tecnologia per una migliore efficienza ed efficacia, e per essere sempre piu resilienti e flessibili rispetto a mutamenti repentini del contesto competitivo. Proprio per questi motivi, nel nuovo Piano salgono a 5,3 miliardi di euro gli investimenti destinati alla digitalizzazione nei prossimi tre anni, rispetto ai 4,7 miliardi di euro previsti dal piano precedente. In particolare, il piano di investimenti punta alla digitalizzazione, non solo degli asset nel settore delle reti (contatori intelligenti, controllo da remoto e connettivita dei sistemi), ma anche della relazione con i clienti, e promuove al contempo un maggiore orientamento al digitale per tutte le persone del Gruppo Enel.

L’attenzione al cliente beneficia di un impulso significativo grazie alla creazione della nuova Linea di Business Globale Enel X, la cui offerta commerciale si affianca al business tradizionale della vendita di elettricita e gas, focalizzandosi sulla fornitura di servizi a valore aggiunto per i clienti domestici e industriali e per le citta, oltre che sulla mobilita elettrica, con l’obiettivo di generare 3,3 miliardi di euro di EBITDA nel 2020.

Il percorso di crescita industriale del Gruppo, dopo gli importanti traguardi raggiunti in questi anni, continua a rafforzarsi. Nel periodo 2018-2020, Enel prevede di allocare il 70% delle risorse a investimenti per la crescita e il 30% ad attivita di manutenzione, con un investimento complessivo di 24,6 miliardi di euro, consolidando cosi il percorso di crescita e allo stesso tempo mantenendo il livello di indebitamento al 2020 sui livelli attuali, grazie a una solida generazione di cassa. In particolare, il programma relativo agli investimenti per la crescita e dedicato per l’80% ai mercati maturi, contribuendo a un’ulteriore riduzione del profilo di rischio ed evidenziando un’elevata flessibilita nell’allocazione delle risorse verso le migliori opportunita di crescita.

Il Gruppo prevede inoltre di proseguire, nei prossimi anni, il percorso di razionalizzazione degli asset esistenti, principalmente focalizzandosi sul parco impianti di generazione da fonte termoelettrica e sull’uscita da Paesi non strategici; e prevede altresi di investire in acquisizioni strategiche fino a 4,7 miliardi di euro.

Nella strategia di Enel, le persone sono un elemento centrale, e per questo il Gruppo punta a valorizzarne sempre piu le competenze, considerandole motore dello sviluppo e del cambiamento, secondo una visione ispirata ai princípi di etica, trasparenza, inclusivita, diversita, rispetto dei diritti umani e massima attenzione alla sicurezza.

Proseguendo nel cammino intrapreso, il Piano Strategico promuove l’attuazione di un modello di business sostenibile lungo tutta la catena del valore, con particolare riferimento ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG).

Per Enel la sostenibilita, nel binomio imprescindibile con l’innovazione, e centrale nella strategia del Gruppo, e si integra pienamente con la dimensione industriale e finanziaria, nella consapevolezza che e possibile rimanere competitivi nel lungo periodo e creare valore in un contesto mutevole solo grazie all’individuazione di soluzioni di business sostenibili, capaci di ridurre l’impatto ambientale e di accrescere l’interazione e la cooperazione con tutti gli stakeholder. Le azioni intraprese dal Gruppo in linea con questa visione hanno contribuito al raggiungimento, gia nel 2017, di alcuni degli impegni verso gli SDG che il Gruppo aveva fissato per il 2020. In particolare, Enel conferma e rafforza il proprio impegno specifico sui seguenti SDG:

  • 800.000 beneficiari di un’istruzione di qualita entro il 2020, raddoppiando il precedente obiettivo di 400.000 beneficiari (SDG 4);
  • 3 milioni di beneficiari per quanto riguarda l’accesso a energia pulita e a basso costo entro il 2020, principalmente in Africa, Asia e Sud America (SDG 7);
  • 3 milioni di beneficiari in termini di occupazione e crescita economica sostenibile e inclusiva entro il 2020, raddoppiando il precedente obiettivo di 1,5 milioni (SDG 8);
  • riguardo alla lotta al cambiamento climatico (SDG 13), Enel continua il processo di decarbonizzazione del proprio mix produttivo con l’obiettivo di ridurre l’emissione media di CO2 per kWh prodotto a 350 gCO2/kWheq entro il 2020, in traiettoria per una completa decarbonizzazione al 2050.

Il Gruppo Enel continua a procedere nel percorso di trasformazione intrapreso alcuni anni fa. Le direttrici di questo percorso sono basate sulla trasparenza e piena visibilita verso i propri azionisti e gli altri stakeholder delle azioni che verranno intraprese da qui ai prossimi anni, con l’obiettivo di dare ai nostri azionisti un’attrattiva remunerazione e di generare valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli stakeholder.

Presidente del Consiglio di Amministrazione
Patrizia Grieco
Patrizia Grieco

Amministratore Delegato e Direttore Generale
Francesco Starace
Francesco Starace